Call Erasmus+ 2026
Con un budget di circa 5,2 miliardi di euro per il 2026, Erasmus+ continua a sostenere la mobilità transfrontaliera e i progetti di cooperazione che aiutano le persone a sviluppare le competenze di cui hanno bisogno per il futuro — dalle competenze di base e digitali a quelle green, civiche e trasversali.
Obiettivo del Programma
Il programma Erasmus+ si conferma lo strumento cardine dell’Unione Europea per sostenere e finanziare le priorità strategiche e le attività nel settore dell’istruzione, della formazione professionale, della gioventù e dello sport in Europa e nei Paesi partner.
Quattro le priorità tematiche del programma: 1. Inclusione e diversità; 2. Trasformazione digitale; 3. Ambiente e lotta ai cambiamenti climatici; 4. Partecipazione alla vita democratica, valori comuni e impegno civico.
Ambiti di intervento e azioni finanziate
L’invito 2026 copre le quattro Azioni Chiave (KA) del Programma, garantendo un’ampia gamma di opportunità di finanziamento:
| Azione Chiave | Ambiti di intervento | Azioni finanziabili |
| KA1 | Mobilità individuale ai fini dell’apprendimento | Mobilità per istruzione, formazione, gioventù; Attività di partecipazione giovanile; DiscoverEU (Inclusione); Mobilità del personale sportivo; Scambi virtuali. |
| KA2 | Cooperazione tra organizzazioni e istituzioni | § Partenariati per la cooperazione (standard, su scala ridotta e partenariati per lo sviluppo scolastico).
§ Partenariati per l’eccellenza (Università europee, CoVE, Accademie degli insegnanti Erasmus+, Erasmus Mundus). § Partenariati per l’innovazione (Alleanze per l’innovazione; progetti lungimiranti). § Progetti di sviluppo delle capacità (istruzione superiore, IFP; Gioventù; Sport). § Eventi sportivi senza scopo di lucro. |
| KA3 | Sostegno alle politiche | Sostegno a iniziative politiche europee, con un focus specifico sull’azione European Youth Together. |
| Azioni Jean Monnet | Integrazione europea | § Attività nel settore dell’istruzione superiore;
§ Iniziative in altri ambiti dell’istruzione e della formazione (scuole, IFP); § Sostegno a programmi dedicati al dibattito politico europeo. |
La principale novità di quest’anno è l’introduzione dell’iniziativa “Partenariati europei per lo sviluppo della scuola”, che aiuterà le organizzazioni a testare e implementare metodi di insegnamento innovativi per rafforzare le competenze di base, sostenendo gli sforzi dell’UE in materia di partecipazione civica, democrazia e promozione dei valori condivisi. L’azione è in linea con la strategia europea Union of Skills, che mira a potenziare lo sviluppo delle competenze per l’occupazione e l’apprendimento permanente.
Chi può Partecipare
Possono presentare domanda di finanziamento:
- Organizzazioni pubbliche e private: Entità attive nei settori dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport.
- Gruppi informali di giovani che operano nell’animazione socioeducativa, ma non necessariamente nel contesto di un’organizzazione giovanile (ammissibili per specifiche azioni quali mobilità ai fini dell’apprendimento dei giovani e degli animatori socioeducativi, per le attività di partecipazione dei giovani e per l’Azione DiscoverEU a favore dell’inclusione).
Paesi eleggibili:
La partecipazione è aperta a:
- 27 Stati Membri dell’Unione Europea e Paesi e Territori d’Oltremare (PTOM).
- Paesi Terzi associati al Programma (Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Turchia, Macedonia del Nord, Serbia – previa finalizzazione degli accordi di associazione).
- Per determinate azioni, la partecipazione è estesa anche a organizzazioni provenienti da Paesi terzi non associati.
Scadenze 2026
Per visionare l’elenco completo delle scadenze Erasmus+ 2026 si consiglia di consultare la pagina dedicata del Programma.
I passi da seguire
Il finanziamento Erasmus+ è gestito attraverso due tipologie di azioni, cui corrispondono procedure diverse:
- Azioni gestite a livello nazionale attraverso le Agenzie dei Paesi partecipanti al Programma (per l’Italia: INDIRE, INAPP e AIG).
- Azioni centralizzate gestite dalla Commissione europea attraverso EACEA e REA.
Per poter compilare e inviare la candidatura per un progetto Erasmus+ è necessario seguire una procedura di autenticazione e registrazione che permette di accedere ai moduli di candidatura e a tutti gli strumenti di gestione del progetto. La candidatura avviene attraverso webform, moduli elettronici da compilare interamente online, attraverso il sistema europeo di gestione delle candidature in uso a tutti i paesi partecipanti al programma.
📣 Alcuni consigli pratici per la partecipazione ai bandi Erasmus+
>> Ricerca Partner
I progetti europei sono grandi “lavori di squadra” che richiedono una continua interazione tra persone, gruppi e organizzazioni, tanto in fase di concezione quanto in fase di realizzazione. È dunque importante coinvolgere i partner giusti, i cui interessi siano allineati con quelli del progetto e che abbiano i presupposti per mantenere l’impegno richiesto
Come trovare i partner di un progetto Erasmus+?
- Rete di contatti personali coinvolgendo organizzazioni che si conoscono e con le quali si è già lavorato
- Piattaforma Erasmus+ Funded projects: il Programma ha una banca dati di progetti finanziati da cui ricavare i riferimenti di potenziali Partner.
- Infoday/Webinar: Gli eventi informativi organizzati dall’agenzia EACEA e dalle Agenzie nazionali per il lancio dei bandi sono occasioni importanti per prendere contatto con partner di settore già attivi nei progetti.
>> Comunicare i progetti per massimizzarne l’impatto
La comunicazione e la diffusione dei risultati sono cruciali per garantire che il nostro progetto abbia ricadute a tutti i livelli. Il programma ci chiede, già in fase di candidatura, di elaborare una strategia di comunicazione ben definita e proporzionata alla portata e agli obiettivi del progetto. Nel farlo, assicuriamoci di considerare e integrare i seguenti elementi-chiave:
| Elemento Chiave | Descrizione |
| Obiettivi | Definire chiaramente cosa vogliamo ottenere attraverso le azioni di comunicazione (es. sensibilizzazione, adozione dei risultati, networking). |
| Pubblico di destinazione | Identificare chi vogliamo raggiungere (es. docenti, studenti, policy makers, comunità locale, altri enti). |
| Canali e attività | Scegliere i mezzi più efficaci (sito web, social media, eventi, newsletter, pubblicazioni) per intercettare il pubblico identificato. |
| Risultati del progetto | Evidenziare in modo chiaro i prodotti finali (realizzazioni) e gli effetti (risultati o outcome) raggiunti. |
| Tempistica | Pianificare le attività di comunicazione lungo tutto il ciclo di vita del progetto e anche successivamente. |
| Monitoraggio (KPI) | Stabilire i KPIs sia qualitativi che quantitativi, per misurare e valutare l’efficacia delle azioni intraprese. |
>> Accesso aperto ai materiali didattici e ai dati della ricerca
L’Open Access è un requisito obbligatorio per tutte le risorse didattiche e i materiali prodotti nell’ambito dei progetti Erasmus+ per consentire al pubblico di usare, riutilizzare, adattare e condividere le risorse senza restrizioni. Il programma ci invita a renderle disponibili gratuitamente al pubblico, in un formato modificabile, con licenza aperta (OER). Questo requisito non pregiudica i diritti di proprietà intellettuale sui materiali prodotti. Se il vostro progetto produce anche risultati di ricerca o dati, vi raccomandiamo fortemente di: i) applicare licenze aperte anche ai risultati della ricerca; ii) pubblicare i dati raccolti come Open Data, utilizzando un formato idoneo e caricandoli su un’apposita piattaforma per dati aperti.
Link utili
Per maggiori approfondimenti sul bando vi invitiamo a consultare le guide e i documenti ufficiali:
Ultimo aggiornamento
3 Dicembre 2025, 11:26
Grant Office