Mission “Climate-Neutral and Smart Cities” di Horizon Europe – bandi 2026-2027
Il Grant Office per i finanziamenti europei del MiC ha partecipato, in qualità di socio APRE, al workshop organizzato dalla stessa Agenzia in raccordo con il MUR ed il Working Group “Climate Neutral and Smart Cities”, dedicato ai nuovi bandi 2026–2027 della Mission “Climate-Neutral and Smart Cities” di Horizon Europe.
L’iniziativa ha riunito anche le piattaforme europee e nazionali di supporto, e le nove città italiane selezionate nell’ambito della Missione (Milano, Padova, Parma, Prato, Roma e Torino), con l’obiettivo di favorire una partecipazione più coordinata, consapevole e competitiva ai prossimi bandi europei.
In apertura dei lavori è stata sottolineata più in generale l’esigenza di rafforzare la presenza italiana nei programmi europei a gestione diretta e passare da una logica di partecipazione frammentata a una strategia più strutturata, nella quale le città, il sistema della ricerca, le imprese, le amministrazioni pubbliche e le piattaforme di supporto possano riconoscersi in un percorso comune. Sono indispensabili cordate progettuali solide, fondate sui bisogni reali delle città, sulla complementarità delle competenze e su una chiara definizione del contributo di ciascun partner.
Nella programmazione 2021-2027 Horizon Europe finanzia 5 Missioni, il cui obiettivo è affrontare alcune delle sfide più urgenti e globali a livello europeo, combinando ricerca, innovazione e il coinvolgimento attivo dei cittadini per costruire un futuro più sostenibile e resiliente entro il 2030:
- Adattamento ai cambiamenti climatici: rafforzare la resilienza delle comunità agli impatti climatici attraverso soluzioni innovative e adattamenti sostenibili.
- Cancro: migliorare la vita di oltre 3 milioni di persone entro il 2030 attraverso la prevenzione e la cura, consentendo a chi è colpito dalla malattia – e alle loro famiglie – di vivere più a lungo e meglio;
- 100 città intelligenti e a impatto climatico zero entro il 2030: trasformare 100 città europee in centri climaticamente neutri e sostenibili entro il 2030.
- Ripristinare i nostri oceani e le nostre acque entro il 2030: proteggere e ripristinare la salute degli ecosistemi marini e d’acqua dolce per garantire un uso sostenibile delle risorse acquatiche.
- Un patto per il suolo europeo: 100 laboratori viventi e progetti faro per guidare la transizione verso suoli sani entro il 2030.
Il Work Programme 2026–2027 per la Missione città intelligenti e a impatto climatico zero entro il 2030, sostiene le città impegnate a raggiungere tale obiettivo, aiutandole a dare attuazione ai rispettivi piani d’azione e a diventare modelli replicabili per altre città europee. I topic individuati dai bandi previsti, due nel 2026 e cinque nel 2027, coprono ambiti centrali per la transizione urbana:
- Trasporto pubblico urbano e periurbano più efficiente e integrato con mobilità condivisa
- Passaggio a sistemi di teleriscaldamento a bassa temperatura
- Adozione di modelli di economia circolare su scala urbana
- Sviluppo di microreti innovative per migliorare l’efficienza energetica nelle città
- Promozione delle “Hydrogen Cities” in collaborazione con iniziative europe e sull’idrogeno
- Creazione di hub multimodali inclusivi e resilienti per favorire il trasporto sostenibile
- Soluzioni logistiche urbane circolari e a basse emissioni
- Appalti innovativi per ridurre le emissioni di gas serra
Le call del 2026 scadono il prossimo 8 ottobre, quelle del 2027 si apriranno il prossimo 9 febbraio con scadenza al 7 ottobre. Al link ulteriori informazioni: https://ec.europa.eu/info/funding-tenders/opportunities/docs/2021-2027/horizon/wp-call/2026-2027/wp-12-missions_horizon-2026-2027_en.pdf
A livello europeo è attivo il consorzio Net Zero Cities che coordina la piattaforma della Missione UE “100 città intelligenti e a impatto climatico zero entro il 2030” che riunisce 33 partner da 27 Paesi per supportare le città nella transizione verso la neutralità climatica. In Italia, il Politecnico di Milano supporta il coordinamento delle 9 città italiane della Missione, contribuendo a rafforzare il dialogo multilivello e la condivisione delle esperienze.
La neutralità climatica delle città richiede un’azione sistemica, nella quale autorità pubbliche, imprese, investitori, ricerca e cittadini siano coinvolti in modo coordinato e continuativo perché le città costituiscano il luogo nel quale obiettivi europei, politiche nazionali, investimenti e bisogni dei cittadini devono trovare una sintesi operativa.
L’incontro ha confermato che l’Italia dispone di un patrimonio significativo di competenze, esperienze e iniziative già avviate. La sfida principale consiste nel trasformare questo patrimonio in una capacità progettuale coordinata, capace di generare proposte europee ambiziose, credibili e ad alto impatto che consentano di rafforzare la partecipazione italiana ai prossimi bandi del Work Programme 2026–2027.
Come affermato durante l’incontro “La Missione Città non è solo un programma europeo, è un metodo per trasformare le città in luoghi di innovazione, apprendimento e attuazione.”
Ultimo aggiornamento
7 Agosto 2026, 10:42
Grant Office