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INNOVATION SCOREBOARD 2025: Italia “Innovatrice Moderata” nella classifica europea sull’innovazione

INNOVATION SCOREBOARD 2025: Italia “Innovatrice Moderata” nella classifica europea sull’innovazione

“La libertà, la sicurezza e l’autonomia di tutti noi dipenderanno come mai prima d’ora dalla nostra capacità di innovare, essere competitivi e crescere” (Bussola per la competitività dell’UE, Comunicazione Della Commissione Al Parlamento Europeo, al Consiglio Europeo, al Consiglio, al Comitato Economico e Sociale Europeo e al Comitato delle Regioni, 29/01/2025) 

L’Unione europea, di fronte a un mondo in rapido cambiamento tecnologico, minacciato da tensioni geopolitiche e con una accelerata transizione ambientale e demografica, deve puntare all’innovazione quale imperativo strategico. La capacità di generare, adottare e rendere scalabili nuove idee potrà garantire all’Europa la salvaguardia dei suoi valori e indirizzare i cambiamenti strutturali nonché ritagliare nuove opportunità necessarie in un contesto globale quale quello attuale. 

La Commissione europea per monitorare su base annuale le performance in materia di innovazione e sostenere la definizione di politiche basate su dati concreti in tutta l’Unione europea (UE), nei Paesi limitrofi e rispetto ai partner e competitor globali dell’UE ha adottato il Quadro europeo di valutazione dell’innovazione (European Innovation Scoreboard – EIS). 

Con questo strumento è possibile comprendere come si stanno evolvendo i sistemi di innovazione nazionali e dove è necessario concentrare gli sforzi per incrementare le performance in materia di innovazione, tenendo conto del contesto socioeconomico nazionale, che viene rilevato da una serie complementare di indicatori strutturali che aiutano a interpretare i risultati. Tali indicatori vanno dalla digitalizzazione, alle risorse umane, dall’attrattività del sistema di ricerca, ai diritti di proprietà intellettuale. 

In base agli indicatori,  l’EIS 2025 suddivide i paesi dell’UE in quattro gruppi di performance rispetto alla media europea: i Leader dell’innovazione (prestazioni superiori al 125%), che includono Svezia, Danimarca, Paesi Bassi e Finlandia; gli Innovatori forti (tra il 100% e il 125%), gruppo composto da Irlanda, Belgio, Lussemburgo, Austria, Germania, Francia ed Estonia; gli Innovatori moderati (tra il 70% e il 100%), categoria in cui si collocano Malta, Slovenia, Italia, Spagna, Portogallo, Cipro, Lituania, Cechia, Grecia e Croazia; infine, gli Innovatori emergenti (sotto il 70%), fascia che comprende Ungheria, Polonia, Slovacchia, Lettonia, Bulgaria e Romania. 

Il contesto UE: progressi a lungo termine e frenate repentine 

Il report rivela che i paesi dell’UE hanno complessivamente registrato un incremento nella loro performance in materia di innovazione dal 2018, anno di riferimento, passando dal Lussemburgo, con +0,9 punti percentuali, all’Estonia, con +30,0 punti percentuali. 

Tra i mutamenti più significativi, la Svezia ritorna a essere lo Stato membro più innovativo, davanti alla Danimarca, che aveva occupato tale posizione dal 2020 al 2024, mentre la Croazia migliora le proprie performance in termini di innovazione, passando dal gruppo degli innovatori emergenti a quello degli innovatori moderati. 

L’Italia si conferma “Moderate Innovator”, ma cresce sopra la media 

In questo scenario, l’Italia continua a collocarsi nella categoria di “Moderate Innovator”, ma con un trend di crescita: registra un aumento del 15,4% rispetto al 2018 (superando il +12,6% della media UE) e un +3,4% nell’ultimo anno (2024-2025).  

L’Italia si posiziona al 14° posto tra gli Stati membri dell’UE e al 18° posto nel computo totale allargato ai Paesi limitrofi. Il dato più confortante è che il Summary Innovation Index italiano si attesta a quota 93,0, un valore superiore rispetto alla media europea della sua stessa categoria di riferimento, che si ferma all’85,9%.  

Il grafico mostra l’evoluzione delle prestazioni di innovazione dell’Italia nel tempo, indicizzate rispetto alle prestazioni dell’UE nel 2018  

(Fonte: European Innovation Scoreboard. Country Profile-Italy) 

Luci e ombre del sistema italiano: i punti di forza e i nodi storici 

L’analisi dettagliata dei profili nazionali mostra un’Italia a due velocità, caratterizzata da eccellenze e ritardi strutturali.  

I punti di forza: Il vero motore dell’innovazione italiana è il settore delle PMI. L’Italia si distingue per la quota di piccole e medie imprese che introducono innovazioni di prodotto e di processo (posizionandosi rispettivamente al 4° e al 3° posto nell’UE) e per la propensione delle imprese a collaborare con altri soggetti. Un primato europeo (1° posto nel ranking UE) spetta all’Italia per la produttività delle risorse (sostenibilità ed economia circolare) e per le domande di design. Ottimi anche i riscontri legati alla diffusione del Cloud Computing e alle co-pubblicazioni scientifiche pubblico-private.  

Le debolezze storiche: Sul fronte opposto, il punto debole della nostra performance in materia di innovazione rimane il capitale umano. L’indicatore relativo alla quota di popolazione con istruzione terziaria (laurea) ci vede scivolare al 26° posto su 27 Stati membri, fanalino di coda dell’Unione insieme alla scarsa diffusione della banda larga ultraveloce e al ridotto numero di specialisti ICT impiegati. Frenano il sistema nazionale anche la spesa in R&S del settore privato e la scarsa mobilità lavorativa delle risorse umane qualificate in scienza e tecnologia.  

Il report 2025 restituisce la fotografia di un Paese che, pur non avendo ancora agganciato il gruppo di testa dell’innovazione continentale, possiede un tessuto industriale reattivo e sostenibile, capace di massimizzare gli sforzi nonostante le carenze strutturali su istruzione e investimenti sistemici.  

Tutti i risultati dell’EIS si basano su dati aperti e possono essere esplorati attraverso lo strumento interattivo dedicato, che consente agli utenti di confrontare i paesi, analizzare le tendenze e riutilizzare i dati per attività di ricerca o per l’analisi delle politiche. 

Link utili 

EIS Interactive Tool 2025 

European Innovation Scoreboard 2025 

European Innovation Scoreboard 2025- Country Profile Italy 

 

Ultimo aggiornamento

9 Giugno 2026, 12:55