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INFINITY

Denominazione completa del Progetto: Infinity-Multidimensional knowledge-based annotation for context-aware heritage data life cycles

Istituto MiC partner: Istituto Centrale per gli Archivi-ICAR

Programma di finanziamento: HORIZON-CL2-2024-HERITAGE-ECCCH-01-03

Durata: 42 mesi, dal 1° gennaio 2026 al 30 giugno 2029

Budget: € 5.971.161,21

Tipo di progetto: Innovation Actions (IA)

Coordinatore: Alma Mater Studiorum – Università di Bologna

Partner:  

  • Austria: STORYPACT GMBH; TIME MACHINE ORGANISATION; AIT AUSTRIAN INSTITUTE OF TECHNOLOGY GMBH (AP)
  • Germania: FRIEDRICH-SCHILLER-UNIVERSITÄT JENA; FACTS & FILES DIGITAL SERVICES GMBH; FACTS & FILES – HISTORISCHES FORSCHUNGSINSTITUT BERLIN DRAUSCHKE – SCHREIBER PARTNERSCHAFTSGESELLSCHAFT -ARCHIV-, GESCHICHTS- U. LITERATURWISSENSCHAFTLER
  • Olanda: STICHTING EUROPEANA; STICHTING NEDERLANDS INSTITUUT VOORBEELD EN GELUID
  • Italia: CNR; MINISTERO DELLA CULTURA; DIGITAL PATHS SRL
  • Polonia: INSTYTUT CHEMII BIOORGANICZNEJ POLSKIEJ AKADEMII NAUK; UNIWERSYTET WROCLAWSKI
  • Spagna: EIT CULTURE & CREATIVITY SOUTH WEST SL
  • Regno Unito: THE UNIVERSITY OF EDINBURGH
  • Svizzera: ECOLE POLYTECHNIQUE FEDERALE DE LAUSANNE (AP)

Descrizione: Il cloud europeo per il patrimonio culturale (ECCH) è un’iniziativa dell’UE che collega le istituzioni del patrimonio culturale attraverso strumenti digitali condivisi.

Il progetto INFINITY sostiene questo sforzo migliorando le modalità di gestione e comprensione degli oggetti digitali del patrimonio culturale (CHDO).

Utilizzando grafi di conoscenza multidimensionali, creerà descrizioni più ricche, etiche e sostenibili dei dati del patrimonio, seguendo i principi FAIR per garantire l’accessibilità, l’interoperabilità e il riutilizzo in contesti commerciali e non-commerciali.

INFINITY offrirà una libreria aperta di strumenti per l’IA e il Web semantico, consentirà l’arricchimento dei dati in crowdsourcing e fornirà interfacce di facile utilizzo per diversi professionisti e utilizzatori, compresi cittadini, organizzazioni culturali, ricercatori e industrie creative.

Cinque casi d’uso reali metteranno alla prova queste innovazioni, mentre la formazione e la stretta collaborazione con le istituzioni culturali promuoveranno l’impegno e l’impatto a lungo termine, anche attraverso un bando aperto rivolto a istituzioni culturali e industrie creative, con l’obiettivo di sviluppare il potenziale degli oggetti digitali del patrimonio culturale per promuovere connessioni sociali, abilitare modelli imprenditoriali innovativi e sostenere la conservazione culturale.

Sito web del progetto disponibile al seguente link

Ultimo aggiornamento

15 Giugno 2026, 11:52